Nessun prodotto nel carrello.

We are Reuss we are full-service Internet marketing and SEO company.

Our Gallery

contacts

92 Bowery St., New York, NY 10013, USA

reuss.seo@mail.com

+1 (800) 123 456 789

Quanto guadagna Chiara Ferragni. Fare #business

Quanto guadagna Chiara Ferragni, ovvero: storia di una giovane ragazza del liceo che si è trasformata in influencer raccogliendo milioni di like e follower su Instagram. Storia di una vera “donna-brand” che ha capito come realizzare un #business.

Quanto guadagna Chiara Ferragni. Fare #business … con l’hashtag! 

A prima vista potrebbe sembrare quasi una favola. La bella parabola di una ragazzina milanese del liceo che contraddice le aspettative di tutti: famiglia, insegnanti, persino le sue compagne e i suoi compagni di corsi. Come per tutti noi, sarà sicuramente capitato anche alla giovane Chiara di chiedersi, con gli amici o in classe con gli insegnati, “cosa vogliamo fare da grandi”. Ci sarà quindi stata con i propri coetanei la condivisione sull’idea di futuro e della professione da seguire un giorno.

Oggi, la nostra Chiara è a capo della TBS Crew, la sua società. Divide il suo tempo tra le interviste, un film realizzato di recente, Chiara Ferragni- Unposted, e soprattutto tantissima presenza sui social media, Instagram in particolare. Ma come è cominciata la storia della brand-woman più cliccata dagli italiani?

Chiara Ferragni – dalla Milano bene… al Mondo! 

Chiara Ferragni è nata il 7 maggio 1987 a Cremona, figlia del dottor Marco Ferragni, professione dentista, e della scrittrice Marina Di Guardo, prima di tre sorelle.

Sempre nella sua Cremona, frequenta il liceo classico “Daniele Manin”, iniziando poi Giurisprudenza alla Bocconi di Milano. Studi di legge, che la ragazza però, non ha mai portato a termine.

The blond salad – il primo (dirompente) passo nel mondo social

Arriviamo con un salto nel 2009. In quest’anno, Chiara Ferragni comincia il suo progetto con Riccardo Pozzoli. Il nome potrà non suggerire nulla a chi non segue i social. Ma senz’altro farà scattare un campanello ai milioni di seguaci della Ferragni e a chi conosce bene il mondo delle imprese e degli imprenditori italiani.

Nato e affermatosi come esponente della generazione 3.0 della “Milano da bere”, Pozzoli è imprenditore, creatore e curatore di start-up. L’incontro con Chiara è davvero la versione moderna della favola di Cenerentola.

Certo, la nostra principessa della fiaba non nasce certo in un contesto di sfortuna e stenti come nella storia della Disney. Eppure, anche lei ha trovato il bel principe. La sua scarpina di cristallo, invece, è stata proprio una start-up.

Così è nato il blog “The Blond Salad”, l’inizio di un sodalizio sfociato in una love story di 7 anni! Cosa era in origine “The Blond Salad”? Semplicemente il diario quotidiano di Chiara, che si presentava al mondo, appunto, come “l’insalata bionda”.

quanto guadagna chiara ferragni come fare #business-visibility reseller

Quanto guadagna Chiara Ferragni. Come fare #business- Visibility Reseller

Il segreto del suo successo è stato un mix di semplicità e la capacità di vendersi in modo ironico e smaliziato, riuscendo a usare un mood accessibile. All’epoca il blog era famosissimo su duepuntozero.com. Per come corre veloce l’evoluzione dei social, forse dopo 11 anni non ricorderà nessuno questa piattaforma, ma si tratta dell’antenato dei network di oggi.

L’investimento iniziale di Pozzoli sulla “scarpina di cristallo” di Chiara Ferragni? 510 euro. Si, avete letto bene, niente cifre a svariati zero: è costata molto più la macchina fotografica professionale che non l’acquisto del dominio!

“Blonde Salad” rappresentò dalla sua nascita l’inizio di un fenomeno del tutto nuovo per il nostro Paese. Fu quello l’inizio dell’epoca delle fashion blogger. Ragazze spigliate, sveglie, carine, che in articoli altrettanto rapidi e facili, e brevi video, soprattutto, descrivono “l’acquisto del momento”. In questo caso, proprio come suggerisce il nome della “categoria”, ci si riferisce sempre a capi e accessori di abbigliamento.

Avete presente oggi quei curiosi e divertenti video, una specie di categoria all’interno dei così detti “video tutorial”, chiamati unboxing? Se non ne avete mai sentito parlare, di certo ne avrete  visto almeno uno. Nei video unboxing il protagonista è sempre un personaggio famoso (artista, vip o influencer di Instagram o di altri canali). La star, in pochi minuti di video, ci parla di un prodotto appena acquistato che scarta “insieme a noi”.

Ecco, tutto questo in Italia ha avuto origine con le fashion blogger… e con Chiara Ferragni! Da qui un’ascesa al successo che non si è più fermata. Il blog è diventato un sito con un proprio e-commerce destinato alla vendita di prodotti firmati dalla Ferragni. La sua influenza è stata così forte da farle avere ai suoi piedi grandi magazine di moda e griffe famosissime.

Così Chiara è riuscita a conquistare i social di oggi, diventando una superstar su Instagram. Oggi divide il suo successo con l’attuale compagno, il rapper Fedez.

Anzi, come altre star e influencer americani, anche come coppia sono riusciti a trasformare il loro amore e la loro vita insieme in un reality da social media. Amore, vita quotidiana, un po’ di attualità, e tanto, tanto lusso e mondanità. Questo è #business, questo è Ferragnez.

Quanto guadagna Chiara Ferragni. Fare #business… in cifre!

Arriviamo al punto. Cosa significa l’Impero Ferragni, non solo come popolarità social, ma in termini di reali conversioni. In una parola, parliamo di cifre!

Un’azienda che si voglia promuovere attraverso Chiara Ferragni arriva a spendere ben 58.300 dollari a post. Questo la mette al primo posto tra i vip di Instagram in Italia. Fedez è “solo” terzo. In totale, è stimato che il suo patrimonio sui 10 milioni di dollari: ha 17 milioni di follower e un marchio a suo nome che vale 36,2 milioni di euro. 

Siamo certi di avervi detto tutto su Chiara Ferragni e il suo successo su Instagram.

Se l’argomento vi ha incuriositi potrete scoprire qualcosa di interessante qui.

 

Shoutout Instagram è il business vincente

Se non avete mai fatto shoutout su Instagram, non conoscete un modello di business vincente. Allora, siete in cerca di visibilità sui social? O forse volete creare una community sempre più vasta e far salire l’engagement dei post?

Allora è proprio su IG che dovete andare. Se volete dare valore al vostro talento, ai vostri interessi o al vostro marchio, la risposta è Instagram! Se volete essere presenti nel feed di quante più persone possibile, questo è il vostro posto.

Shoutout Instagram il business vincente. Perché Instagram?

Instagram nacque come social media di intrattenimento. Ciò forse per gratificare un po’ di più la vanità e il desiderio di evasione e spensieratezza delle persone. La cosa è vera soprattutto perché Facebook ha cominciato a diventare man mano sempre più “serioso”. Quando i due network sono stati fusi, si è creata una forbice anagrafica che ha portato a una vera dicotomia fra due pubblici distinti.

Non molto tempo fa, forse in meno di un anno, c’è stata una vera e propria migrazione da Facebook a Instagram di almeno 1 milione di persone!

Un fenomeno massiccio davanti al quale non solo i decisori delle grandi company di comunicazione digitale, ma anche aziende interessate a crescere con una propria brand identity, hanno dovuto riflettere.

Già, perché non solo Instagram ora utilizza gran parte degli strumenti di promozione e analisi dei post sponsorizzati di Facebook. Instagram è diventato ora il luogo di ritrovo dei giovani fino ai 40 anni.

La situazione oggi. Perché scegliere Instagram e lo shoutout Instagram

A seguito di questo netto dualismo creatosi sempre più nettamente nel tempo, oggi la situazione è la seguente. Facebook rappresenta, o almeno viene in larga parte percepito, come la community social degli “over”. Un pubblico in realtà poco avvezzo alla rete, ai suoi strumenti, così come alle sue trappole. Per tale tipo di utenza, il mezzo sembra avere più semplicità e scopo.

Dall’altra parte, invece, abbiamo il popolo di Instagram, i “giovani”, che ora sanno massimizzare l’attitudine innata del network a valorizzare foto e storie brevi anche per monetizzare. Si tratta davvero di un popolo, non è certo un modo di dire. Volete scoprire cosa cela in realtà questa affermazione?

Ebbene, stando agli ultimi dati, ogni giorno, ci sono 800 milioni di utenti attivi su Instagram! Ripetete bene i numeri, perché si tratta di cifre e di proporzioni da far venire la pelle d’oca.

800 milioni… In un solo giorno… Tutti i giorni! Non sta venendo voglia anche a voi di aprire un profilo? Certo, a meno che non siate già tra gli 800, questo è ovvio.

Questo insight fa capire molto bene da sé il ruolo egemone che oggi Instagram ricopre sulla rete, e dunque anche sul mercato che gli gira intorno.

Quale mercato? Le milioni di aziende che nella propria evoluzione digitale, stanno compiendo esattamente questo tipo di salto: dal sito web (magari anche realizzato con mezzi propri e non per forza su client server), a Facebook (il “primo bacio” con i social), infine… su Instagram! Società di profitto che raccolgono soprattutto una ricchezza dai nuovi media: dati e informazioni.

Risulta ormai molto evidente quanto non ci sia tempo da perdere, che bisogna stare al passo e capire quali sono le strategie giuste per sfruttare al meglio il momento. E, al momento, fare shoutout su Instagram è il business vincente!

Shoutout Instagram è il business vincente. Cos’è davvero?

La definizione vera e propria di shoutout si può cominciare a comprendere piuttosto facilmente. La cosa più intuitiva può risultare quella di partire dalla radice della parola. Si tratta del termine inglese shout. 

Questa parola significa “grida” o “gridare”. Questo cosa vi fa pensare subito?

shoutout su instagram è il business vincente-visibility reseller

shoutout Instagram è il business vincente-visibility reseller

Non vi viene forse in mente qualcuno che grida forte per strada, magari annunciando qualcosa… o qualcuno. Un tempo, nell’antichità, queste persone erano chiamate “strilloni”. Ebbene, questo è proprio quello che si fa, anche oggi, proprio nel mondo digitale! Già, perché ognuno di noi fa spesso shoutout, in un certo senso.

L’unica differenza è che spesso lo si mette in pratica senza nemmeno saperlo, tanto è facile. Tutti noi, almeno una volta nella nostra vita da utenti social, siamo stati un po’ quello che si potrebbe definire lo “strillone 3.0”.

Bando ora ai paragoni nostalgici con altre epoche storiche. Lo shoutout è, quasi banalmente, una menzione.

Esattamente questo, nulla di più, nulla di meno. Ecco che, se non voi direttamente, avrete visto sicuramente qualcun altro che seguite, citare all’interno di un proprio post qualche altro profilo Instagram. Il meccanismo è ben presto svelato. Il segreto di questa tecnica, di per sé tanto semplice quanto efficace, è tutto racchiuso in un simbolo…

@ Una strategia tutta in un simbolo. Ecco lo Shoutout Instagram

Arrivati fino a questo punto della lettura, vi sarete certamente resi conto a cosa si allude quando parliamo di simbolo… Proprio lei, la cara vecchia chiocciola! Quell’animaletto che fin dalla nascita della posta elettronica si può a giusta ragione ritenere la mascotte di internet.

Proprio così. Proprio quella stessa chiocciola con la quale possiamo inserire da sempre le tag anche su post oppure fotografie pubblicate attraverso Facebook.

Anche per quanto concerne il suo utilizzo su Instagram, si tratta esattamente di ciò: menzionare il profilo utente di qualcuno. Così, scorrendo un giorno il vostro feed Instagram quotidiano, noterete che un altro account da voi seguito, un influencer o brand di cui siete follower, ha postato un’immagine. Leggerete, in calce al testo, tra i vari hashtag, un qualsiasi @nomeaccount, scritto in questo modo. Quella menzione è shoutout!

Cosa succede se per curiosità andiamo pigiare con il nostro fremente pollice proprio su quel @nomeaccount in blu? Succede che veniamo catapultati come per “magia” proprio all’interno di quel profilo. Chissà, una volta giunti fino a quel punto, potremmo spingerci oltre e sbirciare quell’account, per noi ancora sconosciuto e tutto da scoprire.

Del resto, chi si trova su Instagram non ci si iscrive per caso. Si conoscono bene le regole basilare della comunicazione social. Dunque, è ben noto a ogni “instagramita” che una scritta in blu è una tag, ed ogni tag rappresenta un collegamento a qualcos’altro.

Proviamo a ricapitolare fin qui quanto abbiamo scoperto, procedendo semplicemente per parole chiave, o, se preferite, delle tag che apriranno “collegamenti esterni” nella vostra immaginazione. Citazione, nome di un account che magari ancora non conosciamo, scritta in blu, quindi collegamento, link, che ci conduce a un profilo.

Bene, avete davvero bisogno di ulteriori indizi o suggerimenti di una qualche specie? Avete ormai certamente realizzato perché lo shutout su Instagram sia il business vincente! Tutto è realizzato con semplicità, attraverso un metodo arcinoto e alla portata di chiunque, dal novellino a quello tagliato fuori per gap generazionale, e, soprattutto, economico.

S4S. Scambiarsi shoutout

Gli utenti Instagram che si scambiano shoutout, definiti sinteticamente come S4S, lo fanno, quasi sempre, in maniera assolutamente gratuita. Altri, invece, si tengono d’occhio, quasi come flirtando, per poi contattarsi e definire anche un sistema di scambio a pagamento. Tuttavia si tratta per lo più di uno scambio amichevole e free. 

In definitiva, un metodo semplicissimo di ampliare visibilità e far crescere i propri follower… a vicenda!

Siamo certi a questo punto di avervi dato tutte le dritte che vi servono per fare Shoutout su Instagram.

Se l’argomento vi ha incuriositi, potrete scoprire qualcosa i interessante qui.

Proxy Instagram e la sua importanza

Molti di voi avranno letto già da qualche parte la parola proxy. Magari associata ad altre, come ad esempio server. Siamo sicuri che ben pochi hanno esattamente idea di che cosa significa, ma bisogna comprendere il proxy Instagram e la sua importanza. Tutto quello che segue chiarirà meglio parole ancora vaghe per alcuni, come bot instagram!

Il proxy Instagram e la sua importanza. Uno strumento utile

Il proxy, quando trova la sua applicazione sul canale Instagram, è un tool, parola inglese che indica uno strumento, di grandissima utilità. Viene sfruttato per la maggior parte da chi con il social media ci lavora, più che interagirci come farebbe un utente abituale. Bé, allora, vi starete certamente domandando, che cos’è?

Prima di capire che cosa sia il Proxy Instagram, separiamo per un momento le due parole, prendendo in considerazione solo la prima.

Cominciamo invece a fare luce su proxy. Vi renderete conte che, una volta sciolti i dubbi, capirete qualcosa di nuovo anche su Instagram, sullo strumento del bot instagram e, se ancora non fosse chiaro, come gestire in modo sicuro e vincente il profilo Instagram!

Che cosa vuol dire Proxy?

Diciamoci la verità, quanto ci piace scrivere e parlare inserendo continuamente parole tecniche in inglese! Vero, in alcune occasioni abbiamo a che fare con termini non esattamente traducibili in italiano, ma il più delle volte sì.

Anche in quest’ultimo caso, però, ci sentiamo molto cool (appunto, ci sono cascato! volevo dire “fighi”) a usare la “versione inglese”. In più, quando tutto questo ha a che fare con tecnologia e informatica, oppure il mondo dei social, le opportunità di fare i fenomeni si moltiplicano.

Se, come adesso, si intrecciano tutte queste cose in una, apriti cielo! Riportiamo tutto al caro italiano allora.

Proxy è traducibile come procura. Infatti, il vocabolo inglese originale non è altro che un’abbreviazione della parola procuracy, che intende, per l’appunto, l’agire per delega, per procura. Una volta che è stato chiarito questo primo, necessario  passaggio, comincerete sicuramente ad associare il senso della parola a quando ricordate di averla vista sul vostro computer.

Siamo sicurissimi che ogni volta vi siete collegati a internet dal PC vi sia comparsa davanti questa parola. Pensateci, soprattutto quando il caricamento di una pagina web vi ha fatto fare il classico “collo lungo” per l’ attesa infinita.

Vi è apparsa proprio lassù, in alto, nella barra degli indirizzi.

Prima di capire il Proxy Instagram e la sua importanza, quindi, mettiamo insieme i pezzi nella maniera corretta.

Proxy Instagram e la sua importanza… A cominciare dal web

Chi di voi ha idea del fatto che, quando si sta aprendo una pagina internet, si lancia una “richiesta” alla rete e che lì, nel web, c’è qualcosa che lavora per noi? Questo è proprio il compito del proxy su internet.

Si tratta, in definitiva, in un server intermedio, un laborioso operatore che fa il lavoro del vecchio caro centralinista. In pratica, è “lui” che vi collega al sito richiesto. Già!

Perciò durante un caricamento, soprattutto quando questo è particolarmente lento a ingranare, vedete apparire sulla barra degli indirizzi “Proxy Server”. Perché siete in attesa che il “centralinista” vi colleghi al server del sito che volete.

Il Proxy Server e la sua importanza per i collegamenti web. Perché?

Chiarita l’utilità del proxy per i collegamenti tra server, è opportuno spiegare anche il perché del suo utilizzo. Cosa lo rende, infine, così indispensabile? Presto detto.

Si tratta di una questione di sicurezza. Come in tutti i settori, più si affinano i mezzi, più si ingegnano anche i furbi e gli opportunisti. Nuove difese corrispondono sempre a nuovi trucchi per aggirarle. Questo è soprattutto vero per un mondo liquido e virtuale, come quello di internet.

Comprenderete quindi che prima di spiegare il Proxy Instagram e la sua importanza, sia decisamente utile, anzi, doveroso, capire con cosa abbiamo a che fare quando decidiamo di aprirci verso il mondo virtuale del web. Ciò perché accedere in rete significa portare con sé delle tracce: i nostri dati sensibili!

proxy instagram e la sua importanza-visibility reseller

proxy server e la sua importanza-visibility reseller

Ogni giorno ci sono minacce e attacchi alla sicurezza della rete globale. I motivi possono essere i più svariati. Qualche azienda può cercare di fare “spionaggio industriale”. Allo stesso modo, anche un privato cittadino, qualcuno che sia abbastanza esperto ed equipaggiato, può cercare di prendere informazioni anche per fingersi qualcun’altro.

Proprio a quest’ultima ragione si deve il perché delle truffe informatiche e delle frodi. Qualcuno che vi clona i dati personali e fa acquisti per voi. Acquisti che spesso avvengono sui mercati neri di internet: il deep o, peggio, il dark web.

Insomma, che si tratti di dati privati o segreti aziendali, quando si decide di mettersi in gioco nella realtà digitale, bisogna essere armati. Ecco, il proxy è proprio questo: la vostra arma.

Ma che azione svolge, in definitiva, il proxy? Quello che andiamo a svelarvi ora, sarà molto importante anche per farvi comprendere il Proxy Instagram e la sua importanza. Da ciò, una gestione più consapevole e attenta del profilo Instagram.

Ecco cosa svolge il Proxy Server

Dunque, il Proxy Server è soprattutto una barriera di difesa verso possibili malintenzionati o anche siti indesiderati, cui viene bloccato l’accesso. La sua intermediazione tra il nostro computer e il server a cui vogliamo collegarci fa proprio da filtro protettivo, insomma.

Pensate sia tutto? Allora sappiate che il proxy server, oltre a essere un vero filo spinato per hacker (pirati informatici, potenziali ladri di identità telematica), siti spam (fraudolenti, fasulli), e strani codici che cercano di entrare attraverso il caricamento dei veri siti che state cercando di aprire, serve anche proteggere la vostra privacy, garantendo l’anonimato.

Infine, ciliegina sulla torta, il fatto stesso che tenga lontano da voi, dal vostro PC e dai vostri dati, quello che in buona sostanza si può definire “spazzatura della rete”, consente al Proxy di svolgere un ultimo, fondamentale compito. Se non c’è spazzatura da cui doversi difendere e che magari, senza un “intermediario” non sapremmo riconoscere, le nostre prestazioni sul web saranno non solo più sicure, ma anche più veloci ed efficienti!

Proxy Instagram e la sua importanza. Dal web al social

Cominciamo già a renderci meglio conto di cosa sia davvero il proxy e delle sue utilità anche per Instagram.

Tanto per cominciare, chiariamo la cosa più ovvia visto quanto abbiamo detto finora. Anche per Instagram, il proxy è un server intermediario che fa da filtro. La sua funzione prima è quella di gestire la richiesta di collegamento da chi usa una app per arrivare al sito Instagram vero e proprio. Cosa vuol dire?

Proxy Instagram. Gestire profili instagram e bot instagram. Arriva il marketing

C’è una ragione molto precisa e chiara che ha portato all’utilizzo dei sistemi proxy anche sul social media, oggi proprietà di Facebook, nato soprattutto per condividere foto, usare filtri sempre più particolari, o girare brevi stories.

Sembra quasi una fiaba. Strana, molto moderna, ma comunque una fiaba. C’era una volta, un canale social nato perché le persone potessero divertirsi a fare un po’ mostra di sé e della propria immagine.

Poi, un giorno, le aziende si sono rese conto che quel posto spensierato era in realtà una miniera d’oro. Fu così che il mercato capì l’importanza dei social.

Già, perché persone che condividono, interagiscono e magari fanno comunità (community, come si dice oggi) sul profilo instagram di una società che vende, sono una fonte “magica” di dati e informazioni. Queste informazioni diventano l’asso nella manica per chi fa marketing e studia nuove strategie per… le società che vendono!

Ecco come mai si è rivelato utile il “centralinista” proxy. Più marketing su Instagram significa anche tante società o singoli social media manager che gestiscono più di un profilo instagram allo stesso tempo (e con lo stesso account pubblicitario). Proprio su questo era sorto il problema.

Il marketing su Instagram. Il proxy per gestire più di un profilo instagram

Da quando si è sviluppato il marketing digitale anche su Instagram, sono arrivati man man diversi strumenti utili a chi gestisce almeno un profilo instagram aziendale per sponsorizzarsi, raggiungere quante più persone possibile, averne i dati da profilare per le strategie di mercato, e, infine, convertirne il maggior numero in clienti.

Per quanto riguarda il Proxy Instagram e la sua importanza, ci si è cominciati a rendere conto della sua utilità non tanto per necessità di autodifesa dalle minacce di rete, quanto più per un problema pratico. Una necessità che, prima dell’arrivo del marketing, non esisteva.

Il Proxy per gestire profilo instagram e  bot instagram… A centinaia!

Oggi tutte le attività digitali si svolgono sempre meno dal PC e sempre più da smartphone.

Instagram stesso nasce e resta per tantissimo tempo un’app, quindi solo ed esclusivamente per cellulari. Quest’ultimo punto è ormai alle spalle, dato che oggi Instagram è gestibile per buona parte anche via web. Inoltre, da quando c’è stata la fusione con Facebook, si possono sincronizzare i profili sui due social e gestire la programmazione per i post usando il Creator Studio di FB dal computer.

Fino a non molto tempo fa, chi faceva marketing su Instagram non poteva gestire più di 5 profili contemporaneamente da cellulare col proprio IP. La cosa veniva segnalata dal sistema come sospetta, andando incontro al rischio di essere bloccati. Questo a danno di chi affidava il proprio profilo instagram nelle mani del povero media manager.

Grazie invece al controllo e alla mediazione del porxy, adesso si possono gestire insieme anche centinaia di account senza alcun rischio! Proprio con l’utilizzo del server di filtro, diventa più facile da verificare e gestire la programmazione dei post o dei bot instagram con cui si imposta la messaggistica.

Naturalmente, visto il compito basilare per cui il proxy nasce, la sicurezza, tale ruolo viene assolto anche su Instagram, rendendo navigazione e azioni molto più rapide ed efficaci.

Decidere dunque di affidarsi a un Proxy Instagram aiuterà a lavorare con serenità per programmare i post, impostare i bot instagram per le risposte automatiche, fare del profilo instagram da voi gestito, un profilo top!

Un ultimo consiglio: scegliete un Proxy Instagram di un paese il più possibile vicino, meglio se italiano, così da non destare sospetti per collegamenti “intermediari” attraverso l’estero.

Siamo certi di aver soddisfatto tutti i dubbi e le curiosità sul Proxy Instagram.

Se l’argomento vi ha incuriositi, potrete scoprire qualcosa di interessante qui.

Giveaway su Instagram per essere vincenti

Avete mai sentito parlare del giveaway Instagram?

Chissà, forse su Instagram vi sarà capitato di vedere qualcuno che seguite mettere in palio qualcosa. Probabilmente siete follower di un personaggio molto conosciuto e amato. Un giorno, curiosando sul suo profilo, oppure scorrendo il vostro feed, lo avete visto promuovere dei prodotti.

Nel giveaway su Instagram personaggi e prodotti “si scelgono”

Esiste sempre una coerenza. Un rapper con un giubbino o una scarpa, una stylist con accessori femminili o cosmetici, la pop star del momento con una bibita o l’ultimo videogioco. Personaggi e prodotti “si scelgono” in qualche modo, anche per non stranire troppo il loro pubblico. Alla fine, il post si conclude con un invito a partecipare, del tipo: metti un like, tagga un amico, condividi… Bene, se è così, avete già avuto sotto i vostri occhi un esempio di giveaway Instagram, che in inglese significa proprio omaggio.

Sponsorizzarsi a vicenda con il giveaway su Instagram

La forza di questa strategia è chiaramente quella di promuovere a vicenda chi la fa. Vi ricordate quando le attività commerciali si scambiavano le brochure per farsi pubblicità? Un hotel che promuove il ristorante, magari con dei coupon da spendere per i propri clienti. Un sistema simile a quello delle convenzioni, ma con il plus della competizione!

Certamente, nel caso del giveaway su Instagram, la portata dell’impatto è enormemente più forte! I social ci permettono di raggiungere più velocemente tante persone. Ci fanno arrivare solo a chi vogliamo per registrare dati importanti che ci consentono di migliorare il nostro modo di presentarci.

 

Ecco come funziona il giveaway Instagram

Ecco come funziona il giveaway. L’azienda che mette in palio il premio ottiene di toccare un pubblico diverso da chi di solito la segue. Il profilo IG che crea il contest per il giveaway ( un marchio in crescita o un influencer) aumenta i suoi follower.

Chiaramente questa tecnica può essere utilizzata non solo come forma di scambio, ma anche dalla stessa azienda sul proprio profilo Instagram, se questa per esempio ha un suo e commerce. Quale migliore occasione per aumentare le vendite di creare una promozione a tempo sotto forma di gara? Ma non è tutto.

 

Lo scopo: non solo quantità, ma qualità col giveaway su Instagram!

Lo scopo, infatti, non è solo aumentare la quantità, ma far salire anche le aspettative e l’interesse del pubblico. Ciò significa, di conseguenza, una doppia crescita dal punto di vista della qualità. Da una parte, un engagement migliore, cioè una più chiara percezione e consapevolezza da parte degli utenti che svolgono azioni sui post (like, commenti, condivisioni). Dall’altra, una più elevata brand awarenness, quindi una coscienza più forte e sicura della propria identità digitale.

 

Come fare? Rendere il giveaway una strategia vincente

Adesso che sappiamo che cos’è il giveaway, vediamo come sfruttarlo. Abbiamo capito che non si tratta di uno strumento vero e proprio, ma di un modo di agire. Insomma, un gioco di strategia che crea interesse e stimola la vendita in un solo colpo.

A questo punto chiedetevi a chi volete arrivare. Al vostro pubblico abituale, oppure a un nuovo target che non vi conosceva e vi ha scoperti arrivando al contest grazie a un hashtag strategico?

La seconda possibilità è di solito la più consigliata. Quando raggiungerete l’obiettivo con nuovi utenti, più “freschi” e più facili da stimolare subito, gli “storici” si sentiranno di conseguenza più invogliati. Se ci fate caso, la maggior parte delle strategie di promozione social portano sempre a creare un cerchio positivo: invogliare l’interazione – incuriosire- mostrare una pagina attiva e viva – far crescere la reputazione – creare nuovi clienti – stabilire una fiducia e una reputazione tali da… invogliare ancora di più l’interazione.

 

L’importanza dell’hashtag nel giveaway Instagram

Se state già pensando di digitare #giveaway, prendete questa idea… e buttatela via. L’obiettivo non è solo spingere a partecipare. Non otterreste altro con questo hashtag!

Alla fine dovrete portare con voi un nuovo pubblico fidelizzato e attivo nel tempo, non solo per un’occasione. Il “rapporto toccata e fuga” con gli utenti non lascia nulla di significativo. Fate innamorare le persone!

Quindi i vostri hashtag devono chiaramente contenere qualcosa che racconti bene chi siete e cosa fate. Concentratevi sempre sulla vostra unica identità, su cosa pensate di avere da dire, qual è il vero valore, non solo quello materiale, che state portando agli altri. L’idea che c’è sempre alla base del promuoversi consiste nel capire a quale bisogno saprete rispondere. Capito questo, concentratelo nei vostri hashtag Instagram!

Inoltre, non dimenticate mai di rendere sempre chiara e attraente la pagina, soprattutto pulita e facile da scorrere. Perché se la strategia non è accompagnata da un “bel vestito”, coerente con ciò che siete, allora serve a poco.

 

Il “dopo giveaway instagram“: impara dal tuo pubblico!

Come la maggior parte degli strumenti promozionali social, anche con il giveaway si può decidere come e dove sarà la propria audience, creando un pubblico su misura per ogni azione. Potrete così selezionare le località geografiche in cui “impattare” con la vostra iniziativa.

Avrete la possibilità di scegliere genere e intervallo anagrafico dell’audience, quindi l’età minima e massima, se solo donne o uomini, oppure entrambi i sessi. Soprattutto, potrete perfezionare il tutto puntando a persone con degli interessi in particolare, cioè quello che essi dimostrano di preferire attraverso le attività che intrattengono sui social.

Questo vuol dire che avrete a disposizione delle tag che corrispondono a delle preferenze. Tali preferenze, vengono riconosciute dal sistema, in questo caso quello di Instagram: sport, serie tv, figli, casa, fitness, benessere, viaggi etc… Il risultato sarà che tutte le persone che seguono pagine relative a quegli interessi vedranno il vostro post giveaway.

Non solo. Sarà proprio alla fine del contest che avrete tutti i dati per tirare le conclusioni. L’insieme dei risultati finali, quelli che tecnicamente vengono definiti insight, vi mostreranno l’andamento del giveaway per tutta la sua durata.

Saprete quali sono i parametri da voi scelti che hanno funzionato meglio, così come quelli che hanno funzionato meno. Questo significa fare meglio in futuro: minimo sforzo, massimo risultato!

 

Giveaway Instagram, una diversa soluzione per far crescere il tuo Instagram

Adesso siete curiosi, vero? Allora sappiate che avrete diverse possibilità per il vostro giveaway! Tante quanti sono gli strumenti a vostra disposizione anche su Instagram. Questo naturalmente cambierà la  tipologia di contest. 

Potreste realizzare un foto contest, più semplice ed economico. Risulterà anche più appetitoso per il pubblico, perché viene premiata la foto più bella ed efficace.

Adesso, divertitevi… e vinca il migliore! Un esempio di contest lo puoi trovare a questo link.

Scopri più articoli riguardo ad Instagram .