Instagram e stories per 500mln di utenti

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Instagram racconta ogni giorno stories viste da 500 milioni di utenti. Questi i dati di oggi, i più alti da quando il sistema è stato introdotto nel social, il 2 agosto 2016. “Storia”, è il caso di dirlo, di un successo enorme che rappresenta la vera chiave da sfruttare per avere successo su IG. Scopriamo qualcosa di più!

Instagram stories. La storia

Instagram, come tutti i social network, significa fare narrazione. Certo, tutto quanto alla fine viene raccontato. Non vi sembra possibile? Pensateci bene, in fondo noi decidiamo di iscriverci sui social proprio per raccontarci. All’inizio la cosa riguarda solo e soltanto noi stessi e, ammettiamolo, il nostro ego. Nel bene e nel male, la distanza garantita dalla rete ci consente di lasciar andare parti del nostro io che la normalità sociale tiene di solito a bada. Questo per spiegare anche i fenomeni degli “odiatori” o del cyber-bullismo, ma anche nell’accezione più innocua del narcisismo. Così, eccoci sui social a raccontarci.

Poi, pian piano, monta un’altra parte di noi che forse prima dell’attitudine a stare sui social non credevamo nemmeno di serbare dentro di noi, tanto e più della vanità. Diventiamo curiosi delle storie altrui, in maniera, talora, perfino un po’ morbosa. Ma, sappiatelo, non avete nulla che non va. Non è colpa vostra, se di colpa si può mai parlare. Si tratta della natura delle piattaforme e della capacità che ha di gestire una costante narrazione collettiva.

Instagram e la storia prima delle stories

Perdonateci l’espressione un po’ didascalica, ma tutto ha inizio “tanto tempo fa”, che per le tempistiche e le modalità di evoluzione del web e dei social, significa una quindicina d’anni… Preistoria!

Le aziende già presenti online con i propri siti trovano l’occasione di aprirsi nuovi mercati e nuove forme di marketing con la nascita di Facebook. Si tratta di qualcosa che conosciamo tutti ormai molto bene: fare il salto dal sito internet alla pagina FB ha significato raccogliere, pagandole attraverso le sponsorizzazioni, le informazioni di milioni di utenti che si incontrano e condividono. La capacità di raggruppare e poi capitalizzare con intelligenza questi dati si è tradotta attraverso l’adozione del linguaggio e delle forme social.

In sostanza il mondo corporate ha compreso presto che per approcciarsi con successo al mondo dei social network bisognava dare agli utenti un racconto dei prodotti e dei servizi, che trasformasse tutto in contenuti fruibili attraverso il “formato post”, con quel linguaggio, scritto e visivo.

Instagram stories. L’evoluzione di un percorso naturale

Arrivati fin qui ci si rende conto perfettamente che le storie su Instagram fanno parte di un percorso naturale che asseconda una necessità altrettanto naturale: raccontare e raccontarsi. Le foto condivise, magari taggandone i protagonisti o qualcuno cui volerle mostrare, i post in cui esprimiamo pensieri ed emozioni, i video, l’uso degli hashtag e delle emoticon, fa tutto parte del bisogno di dire qualcosa di noi stessi. Questo oggi sanno fare le aziende con il marketing, questo determina l’esistenza stessa sui social degli influencer.

Instagram e stories per 500 mln di utenti- Visibility Reseller
Instagram e stories per 500 mln di utenti- Visibility Reseller

Le stories al momento sono lo strumento in assoluto più utilizzato e più fruito su Instagram. Molti di voi ricorderanno quanto nei suoi primi momenti di vita sembrasse qualcosa di estremamente sciocco e superficiale, magari destinato a diventare una moda passeggera. Brevissime clip, con o senza un audio musicale a scelta, dove si vedevano le persone, i nostri contatti, fare… nulla. O comunque pochissimo, ciò che il tempo di un breve video permette di mostrare. A essere importante è soprattutto l’occasione: lo sfondo e il contesto in cui il protagonista della story si trova, ed è quello a creare quasi sempre il pretesto. 

Le Instagram stories come veri e propri teaser

A 4 anni praticamente esatti dalla loro nascita, e dopo l’acquisizione da parte di Facebook, le stories Instagram diventano perfino un modello “esportato”: su Facebook, certo, ma non solo. La notizia era attesa ed è freschissima, il formato del breve video della durata di 24 ore viene da adesso realizzato anche su un altro canale social, Twitter. Si tratta dei così detti “fleets”, che, almeno per il momento, non possono essere re-twittati, né ci si possono mettere like  fare commenti.

Il modello, così tanto di successo da venire esportato o imitato, è veramente semplice: si carica un video di brevissima durata fatto col proprio smartphone, di pochissime decine di secondi, oppure una fotografia: si può lasciare l’audio originale, nel caso della clip, oppure accedere a una libreria musicale; con la stessa modalità, si possono aggiungere filtri, effetti visivi speciali, testi di vari carattere e colore, stick, o perfino GIF, anche scontornate in modo da integrarsi con l’immagine. Il tutto, come ben si sa, resta visibile per 24 ore.

Instagram stories, quali accorgimenti?

Ok, abbiamo chiarito sufficientemente cosa siano le Instagram stories e come mai hanno tanto successo: la risposta al bisogno di raccontarsi attraverso un formato estremamente smart, veloce, divertente e di immediata fruibilità.

Bene, ma quali accorgimenti tecnici bisogna conoscere e seguire per realizzarle al meglio, in modo che abbiano il più alto gradimento e dunque la migliore visibilità possibile?

Tanto per cominciare, prendiamo le misure. Le dimensioni accettate dal formato Instagram sono esattamente 1920 pixel in altezza per 1080 pixel in larghezza. 

E ora, quali file possono essere supportati per una story Instagram? file.MOV, MP4 o GIF.

C’è una durata limite? Certamente, non si possono sforare i 15 secondi.

Dove si accede per creare una Instagram story?

Vi abbiamo dato il contesto, le spiegazioni etiche e di mercato, vi abbiamo fornito le dritte e le direttive di base per poterle creare. Ma adesso… da dov’è che si accede per creare le stories su Instagram?

Le avete sicuramente viste, altrimenti non avreste avuto la curiosità di leggerne qui con noi tutti i perché e i per come. Siete quindi ben al corrente del fatto che per aprirle e vederle, basta fare un leggero tap sulla parte alta della schermata home del vostro Instagram: precisamente sui “cerchietti col +” dove compare la foto profilo.

Quindi avete già la risposta alla vostra domanda. Basta fare tap proprio lì dove avete l’immagine di profilo, e avrete la possibilità di aggiungere una story. Sarete sincronizzati sia con la vostra gallery, per caricare una foto o un brevissimo video, sia con la fotocamera del cellulare per registrare al momento. Da quel momento avete a disposizione la griglia per i testi, le tag, i filtri, gli effetti visivi e la musica.

Insomma, raccontatevi in modo facile e immediato con le stories Instagram. Uno strumento popolare e sinonimo di visibilità

Se l’argomento vi ha incuirositi, potrete scoprire qualcosa di interessante qui.

 

 

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